Assegno Nucleo Familiare: istruzioni per il conguaglio di arretrati

Con il messaggio pubblicato in data 31 ottobre 2017, n. 4283 l’INPS ha fornito informazioni dettagliate ai datori di lavoro per richiedere il conguaglio degli arretrati per l’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF), il quale spetta ai nuclei familiari dei lavoratori dipendenti iscritti alle gestioni INPS.

I datori di lavoro interessati al conguaglio di importi di Assegno per il Nucleo Familiare arretrati, a partire dalle denunce con periodo di competenza novembre 2017, possono richiedere per ogni singolo dipendente gli importi spettanti entro un tetto massimo di € 3.000, valorizzando nel flusso UniEmens, all’interno dell’elemento <CausaleRecANF> di <ANFACredAltre> il codice causaleL036 avente il significato di “Recupero assegni nucleo familiare arretrati”.

Che cos’è l’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF)        

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) spetta ai nuclei familiari dei lavoratori dipendenti iscritti alle casse gestite dall’INPS. L’importo è computato in relazione alla composizione del nucleo familiare ed ai redditi da lavoro dipendente dichiarati.

L’assegno viene corrisposto dal datore di lavoro al lavoratore dipendente che ha presentato all’impresa l’apposito modello di richiesta con cui è resa una dichiarazione di responsabilità, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

L’assegno decorre dal mese di luglio dell’anno di richiesta fino a giugno dell’anno successivo.

Presentazione della domanda per richiedere conguaglio ANF arretrati

Se la domanda viene presentata per uno o per più periodi pregressi, gli arretrati spettanti vengono corrisposti entro 5 anni, pena il termine di prescrizione.


I datori di lavoro interessati al conguaglio di importi di ANF arretrati, a partire dalle denunce con periodo di competenza dal mese di novembre 2017, possono richiedere per ogni singolo dipendente gli importi spettanti entro un tetto massimo di € 3.000, valorizzando nel flusso UniEmens, all’interno dell’elemento <CausaleRecANF> di <ANFACredAltre> il codice causale “L036 avente il significato di “Recupero assegni nucleo familiare arretrati”.

Le richieste di arretrati spettanti per importi ulteriori e non conguagliabili possono essere effettuate utilizzando esclusivamente flussi di regolarizzazione con l’indicazione del codice causale “L036”.

A chi spetta l’Assegno al Nucleo Familiare?

L’ANF spetta a:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori dipendenti agricoli;
  • lavoratori domestici;
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
  • titolari di prestazioni previdenziali;
  • lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

L’Assegno spettante per nucleo familiare può essere composto da:

  • il richiedente lavoratore o il titolare della pensione;
  • il coniuge/parte di unione civile che non sia legalmente ed effettivamente separato o sciolto da unione civile, anche se non convivente, o che non abbia abbandonato la famiglia. Gli stranieri residenti in Italia, poligami nel loro paese, possono includere nel proprio nucleo familiare solo la prima moglie, se residente in Italia;
  • i figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni, conviventi o meno;
  • i figli ed equiparati maggiorenni inabili, purché non coniugati, previa autorizzazione;
  • i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni e inferiore ai 21 anni, purché facenti parte di “nuclei numerosi”, cioè nuclei familiari con almeno quattro figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione;
  • i fratelli, le sorelle del richiedente e i nipoti (collaterali o in linea retta non a carico dell’ascendente), minori o maggiorenni inabili, solo se sono orfani di entrambi i genitori, non hanno conseguito il diritto alla pensione ai superstiti e non sono coniugati, previa autorizzazione;
  • i nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni e viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione.

ANF: Decorrenza e durata

Il diritto a percepire l’Assegno decorre dal primo giorno del periodo di pagamento della prestazione previdenziale, nel corso del quale si verificano le condizioni per il riconoscimento del diritto.

Il termine ultimo avviene alla fine del periodo in corso o alla data in cui le condizioni stesse vengono a mancare; nel caso in cui spettano assegni giornalieri, il diritto decorre e termina dal giorno in cui vengono a mancare i requisiti necessari. Non possono essere erogati complessivamente più di sei assegni giornalieri per ciascuna settimana e 26 per ogni mese.

 



🔥🔥🔥 Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere nessun nuovo articolo, ne vale della tua Cultura Fiscale. Fidati! ↴↴↴ 

hype✍ HYPE: il nuovo modo di gestire il tuo Denaro. Registrati Gratuitamente Online! Tutto in Tempo Reale. Pagamenti smart. Transazioni sicure. Invia e Ricevi Pagamenti. Servizi: Supporto tecnico, Pagamenti online, Bonifico bancario, Pagamenti con smartphone. 🔥🔥🔥CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ SU QUESTA CARTA RIVOLUZIONARIA🔥🔥🔥!

SumUp Fai crescere il tuo business accettando pagamenti con carta con il nuovo lettore di carte SumUp! Nessun abbonamento! Nessun costo Fisso. CLICCA QUI e scopri il POS mobile SumUp, quale soluzione più economica! Il lettore di carte senza banca offre vantaggi economici da non sottovalutare

MutuiCalcola mutui online: confronta rata e preventivo del tuo mutuo casa.Trovi le migliori soluzioni online in ogni momento. Usufruisci di un servizio completamente gratuito. Ricevi subito un preventivo personalizzato  CLICCA QUI E RICEVI MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SERVIZIO 

Scrivere articoli e guide richiede moltissimo impegno. Aiutaci a condividere questo post: a te non costa nulla, per noi è importantissimo! Condividi su Facebook l'articolo appena letto. Grazie per aver letto l'articolo fino alla fine. SCR News mette a disposizione notizie sul mondo del Fisco e Leggi, Economia, Finanza, Trading e guide di natura contabile fiscale. Rimani aggiornato diventando un FAN della nostra pagina facebook.


Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.