Sostegno per l’Inclusione Attiva Aree Sisma: come accedere al beneficio

INPS ha pubblicato la Circolare n.126 del 22 agosto 2017, che recepisce il decreto 26 luglio 2017, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il MEF, ed esplicita i criteri e le procedure che disciplinano il Sostegno per l’Inclusione Attiva Aree Sisma. Che cos’è il Sia Aree Sisma? Come funziona, a chi spetta? Ecco la guida utile per conoscenere tutte le informazioni per presentare l’istanza dal 2 settembre al 31 ottobre 2017.


Sia Aree Sisma: Che cos’è

Il Sia Aree Sisma o Sostegno per l’Inclusione Attiva Aree Sisma è una prestazione di natura economica, erogata attraverso la Carta acquisti in favore delle famiglie in condizioni economiche disagiate, residenti in uno dei Comuni colpiti ed interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.
Per la concessione di tale misura è stato previsto uno stanziamento di ben 41 milioni di euro; si tratta di una misura una tantum di supporto alle fasce deboli della popolazione colpita dagli eventi sismici, i cui requisiti di accesso siano differenti rispetto al Sia ordinario, prevista a livello nazionale.

SIA Aree Sisma: Destinatari della prestazione economica

Come sancito con Circolare INPS n.126 del 22 agosto 2017, i destinatari del Sia Aree Sisma sono tutti i soggetti residenti in uno dei Comuni negli allegati 1, 2 e 2 bis del decreto legge n.189 del 2016 (Centro Italia).
I requisiti necessari richiesti per poter accedere al SIA Aree Sisma sono i seguenti:
1) versare in condizioni di maggior disagio economico;
2) non soddisfare i requisiti per il SIA in via ordinaria;
3) essere residenti e stabilmente dimoranti da almeno due anni in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.
Si ricorda che nessun soggetto del nucleo del richiedente il SIA Aree Sisma deve essere già beneficiario del SIA ordinario.

Requisiti necessari per richiedere SIA Aree Sisma

Il soggetto richiedente del Sia Aree Sisma deve risultare in possesso dei seguenti requisiti, che devono sussistere congiuntamente:
1) requisito di residenza e dimora: residenza e dimora stabile, da almeno due anni, in uno dei comuni colpiti dal Sisma alla data del 24 agosto 2016, del 26 ottobre 2016 o del 18 gennaio 2017, Comuni del Centro Italia,
2) requisito economico: condizione di maggior disagio economico, al momento della richiesta e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, identificata da un valore dell’ISEE ovvero dell’ISEE corrente pari o inferiore a 6.000 euro.
Nel caso di nucleo familiare con presenza di minorenni, viene considerato l’ISEE per prestazioni rivolte a minorenni o a famiglie con minorenni. In tutti gli altri casi, in assenza di minorenni nel nucleo, sarà considerato l’ISEE ordinario.

Ulteriori chiarimenti della Circolare

Per la verifica del requisito della situazione di maggior disagio economico attraverso l’attestazione ISEE, ai fini della concessione del SIA Aree Sisma, l’ISEE corrente è calcolato:

  • escludendo dal computo dell’indicatore della situazione patrimoniale, il valore del patrimonio immobiliare riferito all’abitazione principale e agli immobili distrutti e dichiarati totalmente o parzialmente inagibili ed a quelli oggetto di misure temporanee di esproprio;
  • escludendo dal computo dell’indicatore della situazione reddituale, i redditi derivanti dal possesso del patrimonio immobiliare riferito agli immobili distrutti e dichiarati totalmente o parzialmente inagibili ed a quelli oggetto di misure temporanee di esproprio.

Sono considerati trattamenti utili alla determinazione della condizione di maggior disagio economico anche le seguenti prestazioni godute a seguito degli eventi sismici:
a) il contributo di autonoma sistemazione (CAS),
b) le indennità di sostegno del reddito dei lavoratori, di cui all’articolo 45 del decreto-legge n. 189 del 2016,
c) i trattamenti di integrazione salariale ordinaria e straordinaria concessi in conseguenza degli eventi sismici.
Tutte le informazioni relative alla inagibilità totale o parziale dell’immobile e alle misure di esproprio e tutte le informazioni relative ai trattamenti goduti a seguito degli eventi sismici sono acquisite tramite autodichiarazioni rilasciate nella compilazione del modulo di presentazione della domanda di Sia Aree Sisma.

Sia Aree Sisma: presentazione e scadenza domanda

La domanda per l’accesso al SIA Aree Sisma deve essere presentata al medesimo servizio competente territorialmente per la raccolta delle domande del SIA in via ordinaria, ovvero presso i Comuni di residenza degli istanti.
Il modello di domanda è disponibile sul sito internet (https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%20126%20del%2022-08-2017_Allegato%20n%202.pdf).
I cittadini possono presentare la domanda per l’accesso al SIA Aree Sisma a partire dal 2 settembre 2017 ed entro e non oltre il 31 ottobre 2017.



Scrivere articoli e guide richiede moltissimo impegno. Aiutaci a condividere questo post: a te non costa nulla, per noi è importantissimo! Condividi su Facebook l'articolo appena letto. Grazie per aver letto l'articolo fino alla fine. SCR News mette a disposizione notizie sul mondo del Fisco e Leggi, Economia, Finanza, Trading e guide di natura contabile fiscale. Rimani aggiornato diventando un FAN della nostra pagina facebook.


Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.