Fisco: record precompilata, superati i 2,4 milioni

Con Comunicato stampa del 4 agosto 2017, l’Agenzia Entrate ha messo in evidenza come siano incrementate del +18% le dichiarazioni fai da te.
La Precompilata in cresciuta con più di 2 milioni e quattrocentomila dichiarazioni spedite in autonomia dai cittadini italiani.
Secondo i dati registrati dal partner tecnologico Sogei al 24 luglio, ultimo giorno utile per l’invio del 730, “sono circa 2,3 milioni le dichiarazioni presentate da dipendenti e pensionati tramite la piattaforma web messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, cui si aggiungono quasi 130mila modelli Redditi”.


La dichiarazione fai da te piace sempre di più agli italiani

Cresce il numero dei cittadini che nel 2017 hanno gestito e inviato la Precompilata direttamente dal proprio pc e piace sempre di più.
Grazie alla presenza di nuove informazioni nei modelli precompilati come quelle relative alle spese sanitarie, complete dei dati degli scontrini dei farmaci da banco e di quelli relativi alle prestazioni di ottici, psicologi, infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia medica, i vantaggi di fruire la Dichiarazione Fai da te sono stati innumerevoli.
Inoltre, quest’anno il 730 precompilato contiene le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, che sono comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio.
Infatti, per chi ha accettato il 730 precompilato – direttamente o tramite il proprio sostituto – senza modifiche, non viene più sottoposta a controllo la documentazione che attesta le spese indicate, i cui dati sono stati forniti all’Agenzia delle Entrate da medici, strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari, strutture autorizzate e non accreditate, farmacie e parafarmacie, dagli ottici, dagli psicologi, dagli infermieri, dalle ostetriche, dai tecnici sanitari di radiologia medica, da università, banche, assicurazioni, enti previdenziali, imprese di pompe funebri e dagli amministratori di condominio.
Ben 2.427.803 sono le dichiarazioni dei redditi inviate utilizzando il sistema disponibile sul sito delle Entrate, 2.298.603 sono modelli 730, mentre i modelli Redditi che risultano già spediti (la cui scadenza è fissata per il 31 ottobre 2017) sono ben 129.200.
Il dato complessivo per il 2017 segnala una crescita rispetto al 2015 e al 2016, che si sono chiusi con 1,4 e 2,1 milioni di dichiarazioni inviate direttamente dai cittadini.

Distribuzione geografica per numero di Dichiarazione Precompilata

Per quanto concerne la distribuzione geografica relativa alle Dichiarazioni Precompilate, le Regioni del Nord sono al top per numero di dichiarazioni inviate in maniera autonomia.
Complessivamente oltre un milione di modelli arriva da Lombardia, Veneto e Piemonte. In particolare dalla Lombardia sono stati spediti 597mila modelli, 265mila dal Veneto e 225mila dal Piemonte.
Per il Centro Italia il Lazio ha presentato ben 281mila dichiarazioni “fai da te”.

Profilo ed identikit di chi ha optato per la Precompilata

La maggior parte dei 730 precompilati spediti direttamente arriva da cittadini di età compresa tra 41 e 50 anni (530mila); a seguire si colloca la fascia di età successiva, tra 51 e 60 anni (470mila click definitivi).
Hanno dimostrato dimestichezza col sistema online anche i trentenni e i sessantenni (rispettivamente 381mila e 403mila invii). Infine, 263mila modelli 730 sono stati inviati direttamente da cittadini di età compresa tra 71 e 80 anni.



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