Avviare con successo una piccola impresa: Guida utile

Intraprendere una carriera professionale che costituisca un’opportunità di business di successo è possibile: basta una piccolissima idea imprenditoriale come punto di inizio per progredire gradualmente all’interno della scala dei bisogni di Maslow (bisogni primari e secondari di un individuo). Moltissimi sono partiti con una piccola azienda e, grazie alle loro doti ed abilità, sono diventati leader indiscussi nel loro comparto ed esponenti commerciali principali nell’agone internazionale in cui operano costantemente. Partire da zero richiede forza, ambizione e grande dedizione. Si tratta di seguire step dopo step la presente guida che assolve ad una funzione di “supporto”. Ricorda che alcune delle questioni inerenti la programmazione, il budgeting, l’attività gestionale, l’organizzazione imprenditoriale possono essere degli ostacoli allo sviluppo dell’attività imprenditoriale, specie se avvii una start up.

Redigi un business plan coinciso e completo

Per prima cosa, redigi un buon business plan che ti aiuti a sviluppare il progetto imprenditoriale. Non ti occorre formalizzare ogni minimo dettaglio ma, sicuramente, pianificare l’intero disegno strategico e gestionale è un ottimo punto di inizio. Un errore molto ricorrente è quello di stendere un piano imprenditoriale che sia eccessivamente dettagliato, al pari delle large corporation. Tuttavia, i piccoli imprenditori compiono il più diffuso errore di non ritenere necessario un business plan. Errore enorme, perché come amiamo ripetere su queste pagine, non avere nessun piano è sinonimo di fallire già in partenza.

All’interno del tuo business plan dovrai inserire necessariamente le seguenti sezioni:

  1. La tua vision: qual è l’obiettivo della tua azienda, oltre a quello di fare soldi? Quale è il tuo traguardo finale?
  2. La tua mission: perché la tua azienda ha motivo di esistere? Cosa vuole portare sui mercati di sbocco? Quali sono i vantaggi che dovrebbe offrire al mercato?
  3. I tuoi obiettivi-target: cosa farai? Perché lo farai? Come lo farai? Quali sono i guadagni che pensi di ottenere dal tuo business?
  4. Le tue strategie di medio-lungo termine. Dovrai indicare in che modo pensi di tradurre in pratica gli obiettivi che hai fissato.
  5. Un breve piano di azione: come pensi di cominciare? In che modo pensi di affermarti?

Il Business Plan deve essere lungo poco più di una pagina e ricordati che deve essere conciso. Inoltre, questo documento aziendale deve aiutarti a comprendere dove hai le idee chiare e dove hai dei dubbi. Sebbene si tratti di un piano aziendale molto breve, è bene sottolineare che potresti impiegarci anche più settimane per scriverlo. Mettiti subito al lavoro, non perdere tempo.

Stima il budget di cui hai bisogno

I costi dovrebbero essere tenuti sotto controllo e monitorati continuamente; non puoi assolutamente pensare di minare la gestione aziendale cercando di ridurre al minimo le risorse economiche. Ricordati che devi disporre ed utilizzare un minimo capitale da investire in un progetto ambizioso che diventerà grande, se coltivato con cura e dedizione.

Se ti stai autofinanziando, devi essere realistico il più possibile sul fabbisogno finanziario e, un consiglio utile, è quello di addizionare circa il 20% alla dotazione di capitale stimato.

Calcola anche il tuo consumo: di quanto denaro al mese avrai necessità per garantire il buon funzionamento della tua azienda? Stimando anche questa variabile economica, potrai sapere entro quanto tempo raggiungerai il break even point ovvero il punto di pareggio Ricavi-Costi ed iniziare a guadagnare.

Decidi la forma giuridica che assumerai

In Italia la burocrazia è un vero incubo, ma questo non significa che non devi trascurare mai la veste giuridica che assumerà la tua impresa. Ricerca con accuratezza qual è la migliore forma societaria e tieni conto del fatto che puoi assumere quella di ditta individuale, società di persone e di capitali.

Mi raccomando occhio al risparmio fiscale: per scegliere la migliore soluzione societaria e tributaria, consultati sempre con un buon Dottore Commercialista.

Inizialmente puoi permetterti anche di assumere la forma giuridica di società di persone oppure di ditta individuale, ma a seconda del business che hai in mente, potresti iniziare subito con una società di capitali. Anche sul nostro sito puoi trovare moltissime guide sulle differenze tra le due vesti giuridiche. Scegli quella che più fa al caso tuo.

Preoccupati del budget e delle risorse economiche

Qualunque sia il tipo di società che aprirai, qualunque sia l’attività imprenditoriale sviluppata, è necessario che ti occupi in primo luogo del denaro. Un consiglio utile è quello di tenere una cassa aziendale ben distinta da quella personale e tieni sempre in ordine la contabilità aziendale.

Non aprire linee di credito, non fare debiti se non ce n’è bisogno. La gestione del denaro deve essere assolutamente oculata, pena il ritrovarsi a fare bancarotta prima del tempo.

Sito Internet aziendale: un valido biglietto da visita

Odiernamente, nell’era digitale, il sito internet aziendale è il tuo biglietto da visita che consente di farti conoscere, illustrare quello che fai, perché lo fai e come lo fai professionalmente. Non serve investire troppo nel design e nella progettazione dello stesso, sarà più che sufficiente avere a disposizione un paio di pagine pulite e chiare.

Se non sai farlo da solo, affidati ad un’agenzia o ad un consulente informatico e di marketing. Parimenti, per i contenuti testuali occorre che siano ben fatti ed esposti all’interno del sito. Affidati ad esperti del settore, non risparmiare su questo aspetto. Ti consiglio l’ottimo corso online composto da 26 moduli, su come creare un business online. Clicca Qui.

Accresci il fatturato con i Social

Superati i primi cinque step, inizia a testare le vendite da subito: contatti, pubblicità, passaparola, partecipazione a fiere di settore, a seminari e convegni organizzati presso le Camere di Commercio, ti aiuteranno a fare crescere il tuo fatturato.

Incrementa le visualizzazioni sul tuo sito, se necessario anche ricorrendo alle pubblicità di Facebook e di Google. Ricorda che con un piccolo budget puoi farti conoscere e costruire un tuo brand personale, oltre che consolidare la tua reputazione professionale.

 



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