INPS 2017, servizi per l’infanzia: pubblicate le modalità d’iscrizione nell’elenco

L’INPS ha pubblicato in data 22 febbraio 2017 le Istruzioni per l’iscrizione nell’elenco delle strutture eroganti servizi per l’infanzia – voucher – asili nido con gli allegati da scaricare e compilare in merito alla dichiarazione della mamma di effettiva fruizione beneficio ed alla delegazione liberatoria di pagamento per il biennio 2017-2018. L’articolo 1 commi 356 e 357, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (C.d. legge di bilancio per il 2017) ha confermato e prorogato la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed in alternativa al congedo parentale, un contributo economico per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

Per quanto concerne i soggetti ammessi, le strutture eroganti servizi per l’infanzia ammesse all’inserimento sono:

  • tutte le strutture appartenenti alla rete pubblica dei servizi per l’infanzia;
  • le strutture private accreditate con la rete pubblica o comunque autorizzate all’erogazione di servizi per l’infanzia con provvedimento dell’ufficio competente del Comune o della Regione di appartenenza.

Le strutture richiedenti l’iscrizione all’ elenco, siano esse appartenenti alla rete pubblica o private accreditate, devono essere in possesso, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  • regolarità contributiva, previdenziale ed assicurativa;
  • conformità, sotto il profilo normativo generale, alle prescrizioni del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, (norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);
  • conformità alla normativa antincendio.

Le strutture private accreditate, oltre ai sopracitati requisiti, devono, inoltre essere in possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

  • essere accreditate presso il comune di appartenenza o la regione di appartenenza;
  • possedere l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento della struttura rilasciata dal SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive), per i casi in cui non sia previsto il SUAP dalla normativa locale, detto requisito deve considerarsi posseduto anche nel caso in cui sia stata presentata denuncia di inizio attività con contestuale richiesta di provvedimento all’ufficio competente;
  • essere iscritte alla C.C.I.A.A. (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura), o di essere esentati da iscrizione alla C.C.I.A. (ad esempio ONLUS).

La mancanza anche di uno solo dei requisiti richiesti e sopra elencati, comporta l’esclusione automatica dall’elenco della struttura scolastica.

Per quanto concerne la domanda di presentazione per procedere all’iscrizione in elenco, deve essere inoltrata all’INPS esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi del portale dell’Istituto, accessibili tramite PIN direttamente seguendo il seguente iter www.inps.it home> servizi on line> per tipologia di utente> aziende, consulenti e professionisti> Elenco strutture eroganti servizi per l’infanzia Iscrizione. Le strutture già presenti in elenco per i precedenti anni, che non siano state escluse o non si siano cancellate, qualora intendano iscriversi anche per l’ulteriore anno di sperimentazione devono accedere alla procedura telematica solo per dichiarare la permanenza dei requisiti.

Le strutture non ancora iscritte devono, in sede di presentazione della domanda, indicare o confermare, i seguenti dati:

  • il numero di matricola INPS o elemento identificativo INPS – gestione dipendenti pubblici (codice fiscale della pubblica amministrazione) o codice fiscale del titolare nel caso di strutture senza dipendenti;
  • nome identificativo della struttura;
  • sede (indirizzo; comune; provincia);
  • partita IVA o codice fiscale;
  • dati identificativi del legale rappresentante della struttura privata (codice fiscale; nome; cognome; data e luogo di nascita);
  • indicare i riferimenti bancari per il pagamento nome della banca, n o agenzia, indirizzo, codice IBAN, intestatario del conto). In caso di strutture gestite da comuni o da enti pubblici, è possibile inserire il proprio numero di contabilità speciale di Tesoreria Unica intestato al comune, ai sensi della legge n. 720/1984 e successive modifiche e integrazioni;
  • indicare un indirizzo PEC o e-mail per la ricezione delle comunicazioni dell’Istituto.

L’iscrizione nell’elenco è consentita fino al 31 dicembre 2018.

Per quanto riguarda il pagamento l’Inps effettuerà il pagamento del servizio fornito esclusivamente dalle strutture indicate dalle madri aggiudicatarie del beneficio; il pagamento viene corrisposto direttamente dall’INPS fino ad un massimo di 600,00 euro mensili per ogni bambino e per un periodo massimo di sei mesi, sulla base delle mensilità concesse all’aggiudicataria e sarà erogato, nei termini di legge della richiesta di pagamento, in cui devono essere riportati:

  • il nominativo ed il codice fiscale della madre lavoratrice;
  • il dettaglio dei mesi di servizio fruiti (es. dicembre 2017, gennaio 2018…);
  • il nome ed il codice fiscale del minore iscritto alla struttura.

Le strutture nell’elenco, sono tenute ad inviare presso la sede provinciale INPS territorialmente competente, unitamente alla richiesta di pagamento, il modello di delegazione liberatoria e la dichiarazione della madre beneficiaria di utilizzo del contributo economico.



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