Prestiti online: le regole d’oro per scegliere la migliore offerta del mese di febbraio 2017

Necessiti di un prestito veloce e online? Se sei alla ricerca di un prestito personale per il corrente mese di febbraio, sei nella guida giusta: optare per un’offerta creditizia piuttosto che per un’altra, nella marea di proposte creditizie reperibili sul mercato bancario e finanziario, non è di certo una scelta semplicissima ma, deve essere oculatamente vagliata e valutata. Chi nel mese di febbraio avesse in programma di fare un acquisto o finanziare un progetto o una spesa urgente e sta pensando di chiedere un finanziamento per far fronte alla spesa a rate, può valutare la strada del prestito on line, per abbreviare i tempi di sottoscrizione e di attivazione, oltre a ridurre i costi accessori. Per ottenere un preventivo del piano di ammortamento e di rimborso del prestito, è sufficiente inviare una richiesta on line inserendo l’importo necessario e le tempistiche scelte, verificare così la fattibilità dell’operazione anche in base alle garanzie di reddito che si possono offrire.

Dato che oggi l’offerta commerciale dei prestiti personali, anche sul canale telematico, è assolutamente ampia e variegata in quanto si trovano soluzioni creditizie offerte da banche, società finanziarie e mediatori creditizi, per il consumatore creditizio è divenuto sempre più difficile reperire un’adeguata e ben “tailorizzata” offerta creditizia che si addica alle esigenze più disparate. Vediamo in questa guida le regole che devono essere seguite step by step possono essere enucleate nelle seguenti:

  • controllare il TAN e l’importo della rata del prestito personale; se si vuole ottenere un prestito online che sia vantaggioso, occorre prendere in considerazione il TAN, il Tasso Annuo Nominale ovvero il tasso di interesse che le banche o ogni altro intermediario creditizio utilizza per fissare l’importo delle rate che si dovrà sostenere mensilmente per restituire il prestito sottoscritto: più il TAN è basso, più conveniente sarà la rata del prestito. Per optare per il prestito più adatto alle vostre esigenze valutate il TAN più conveniente, ma non dimenticate di confrontare le offerte calcolando anche le spese accessorie. I costi relativi alle spese accessorie non sono inclusi nel TAN, ma vengono indicati dal TAEG, quindi controllate oculatamente questo valore.
  • Fare attenzione alle spese accessorie dato che sono quelle che rendono eccessivamente oneroso il prestito personale. Le spese accessorie sono strettamente legate al rimborso del capitale o al pagamento degli interessi. rappresentano i costi legati ai servizi necessari alla gestione del prestito. Le principali voci sono ascrivibili alle seguenti: spese di istruttoria, spese di incasso e gestione rata, imposta di bollo/sostitutiva sul contratto, spese di chiusura della pratica, costo per le singole comunicazioni periodiche, costo di un’eventuale assicurazione (facoltativa ma vivamente consigliata). Per valutare una proposta di prestito online in modo corretto, occorre esaminare attentamente sia il TAN (Tasso Annuo Nominale) sia le spese accessorie. Per un confronto preciso tra varie offerte utilizza il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale. Il TAEG, formato dal TAN e dalle spese accessorie, riassume in valore percentuale il costo reale di un prestito e ti consente di capire immediatamente la convenienza del finanziamento.
  • Presenza di un garante, anche se non sempre è una conditio sine qua: vivamente consigliata la presenza di un terzo soggetto in grado di fare aumentare la vostra possibilità di vedere accettata la richiesta di erogazione del prestito. Il garante o mallevadore appone la sua firma sul contratto di prestito in qualità di fideiussore, la sua responsabilità è di garantire il regolare pagamento delle rate nel caso in cui non si riesca più far fronte all’impegno economico preso; in questo contesto macroeconomico sicuramente la figura di un garante è assolutamente la scelta consigliata.
  • Allungate il piano di ammortamento del prestito per ridurre la rata di rimborso: un prestito di 10.000€ con TAN del 6,39% e TAEG del 6,58% per 5 anni permette di avere una rata mensile di 195,20€ per un totale di 11.712€ dovuti dal cliente; allungando la durata a 7 anni, con le medesime condizioni, la rata scende a 148€, anche se il totale dovuto sale a 12.432€. Quando si sceglie la durata, quindi, è importante tenere presente la propria capita reddituale mensile e scegliere la soluzione più adatta e, soprattutto, sostenibile nel tempo.


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