Business Plan: guida utile per la stesura del vostro progetto imprenditoriale di successo

Come redigere un buon Business Plan? Per chi vuole realizzare il suo sogno imprenditoriale ed avviare la propria start up è necessario che sappia redigere il business plan, un documento volto a rappresentare in ottica prospettica il progetto di sviluppo imprenditoriale, con l’intento di valutarne la fattibilità – in relazione sia alla struttura aziendale nel quale tale progetto si inserisce, sia al contesto nel quale l’impresa proponente opera – e di analizzarne le possibili ricadute sulle principali scelte aziendali e sui suoi risultati economico-finanziari.

Per raggiungere tale scopo, un Business Plan deve contenere tutte le informazioni necessarie a: conoscere le caratteristiche dell’azienda di riferimento; illustrare i contenuti del progetto che si intende realizzare; dimostrarne la fattibilità, cioè il perseguimento degli obiettivi stabiliti; analizzare tutte le sue possibili ricadute sull’azienda. Il Business Plan deve, quindi, essere composto in modo che rappresenti gli aspetti qualitativi che caratterizzano l’impresa e il progetto, e gli aspetti quantitativi, in cui, attraverso l’analisi economico-finanziaria prospettica, sia valutato l’impatto che la realizzazione del progetto potrà avere sulla struttura aziendale esistente, ovvero la sua convenienza economica e la sua sostenibilità.

Un valido ed affidabile Business Plan deve contenere informazioni di diverso tipo che permettano di comprendere le linee di azione da intraprendere e gli effetti economici e finanziari prodotti.

Pur essendo orientato al futuro, il Business Plan non può prescindere dal presente e dal passato dell’impresa, ragione per cui deve essere accompagnato dall’analisi dei bilanci e delle strategie aziendali degli ultimi anni, necessari a comprendere anche la compatibilità dei nuovi progetti con la situazione corrente.

Nonostante si ritenga di solito che il Business Plan sia uno strumento utile in occasione di richieste di finanziamento, è bene ricordare che tale documento, soprattutto se ben costruito e derivante da un processo strutturato di pianificazione e programmazione, può svolgere, in verità, più funzioni.


La redazione di un Business Plan è utile, infatti, in primo luogo, all’imprenditore nel fare chiarezza sui contenuti del progetto e sulla sua fattibilità interna. Il dover riportare in un documento scritto i contenuti del progetto obbliga, infatti, a chiedersi se quel progetto sia effettivamente realizzabile, con quali mezzi, tempi e costi, trasformando così un’idea, magari solo abbozzata, in un’iniziativa dai confini molto più chiari e concreti.

Un errore che si commette frequentemente nella redazione di un Business Plan consiste nel costruirlo ipotizzando che l’ambiente circostante e i comportamenti organizzativi possano essere puntualmente previsti e che le persone che operano all’interno dell’impresa abbiano la capacità e la possibilità di fare previsioni corrette. Inoltre, si tende frequentemente a non fornire adeguato supporto informativo in merito alle ipotesi alla base del piano, con l’effetto di non permettere al destinatario del documento di valutarne la concreta realizzabilità. Per poter essere considerato un documento affidabile, il Business Plan deve pertanto possedere due requisiti di base:

  • coerenza,
  • attendibilità.

In relazione alla forma, si ritiene che un Business Plan sia efficace quando rispetta le seguenti “regole”:

  • è scritto in modo chiaro e conciso: non dovrebbe, infatti, superare le 35/40 pagine pur dovendo accogliere il maggior numero di informazioni utili, anche se il numero di pagine è assolutamente indicativo, in quanto ciò che assume rilievo è il contenuto. Inoltre, il fabbisogno informativo richiesto dal destinatario (finanziatore) dipende dalla complessità del progetto, dalla sua innovatività, durata, grado di differenziazione rispetto alla situazione attuale e livello di rischio;
  • si avvale del supporto di efficaci tavole/tabelle illustrative; specifica la fonte dei dati riportati;
  • ha una copertina che riporta i dati anagrafici dell’azienda proponente (ragione sociale, attività, indirizzo e recapiti, titolo del progetto, data di redazione);
  • presenta un indice generale dei punti trattati nel documento con l’indicazione delle pagine, opportunamente numerate; si apre con una sintesi (denominata “Executive summary”) dei contenuti del piano di non più di due/tre pagine;
  • illustra le previsioni economico-finanziarie facendo ricorso ai prospetti in uso presso la comunità finanziaria (conti economici, rendiconti finanziari, stati patrimoniali);
  • si articola su un orizzonte temporale medio-lungo (5 anni), eventualmente con un livello di analiticità maggiore per gli anni più vicini.

Dal punto di vista pratico, il business plan si articola nelle seguenti sezioni ascrivibili:

  1. Mission: la mission è una breve descrizione degli obiettivi o principi guida di un business.
  2. Sintesi: prevede un riassunto di una pagina al massimo del progetto che intendi realizzare.
  3. Prodotto o Servizio: bisogna descrivere il prodotto/servizio che vuoi offrire oltre ad indicare quali caratteristiche lo rendono unico e competitivo rispetto alle offerte reperibili sul mercato
  4. Target di mercato: descrizione delle caratteristiche delle persone a cui si rivolge l’offerta del prodotto/servizio,
  5. Piano di Marketing: sviluppo delle 4 Ps (product, promotion, place, price)
  6. Analisi competitiva o analisi SWOT: analizzare le proprie Strenghts (punti di forza), Weaknesses (debolezze), Opportunities (opportunità) e Threaths (Minacce).
  7. Analisi finanziaria: presentare le informazioni e dati accurati sull’andamento economico e finanziario della tua startup. Le previsioni finanziari dovrebbero proiettarsi fino ad un arco temporale massimo di 5 anni. E’ inoltre indispensabile analizzare il flusso di tesoreria ed i tempi entro i quali si realizzerà.
  8. Curricula: inserire i curricula dell’imprenditore e degli (eventuali) soci e collaboratori che ricoprono ruoli chiave.
  9. Conclusioni: occorre definire in sintesi quali siano le finalità che si vuole raggiungere con la stesura e la presentazione del business plan. Per renderlo vincente e di grande successo, il business plan deve essere in grado di illustrare chiaramente ed in maniera coincisa il proprio disegno e formula imprenditoriale.


INSERISCI LA TUA MAIL PER RICEVERE GRATIS CONSIGLI E STRATEGIE FISCALI

* indicates required
Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03

✍ Affiliazioni, Web Marketing, Infoprodotti, Pubblicità Online su blog e siti web, prestazioni occasionali, fatture estere, tanti argomenti con un’unica problematica, il FISCO! Non perdere tempo ⌛ leggi l’ebook per essere al 100% sicuro che non stai commettendo errori, che potrebbero costarti caro! ☚ Clicca Qui!!

Hai dei dubbi sul Fisco? Non sai se stai tenendo un comportamento fiscalmente corretto? Vuoi evitare pesanti sanzioni? Chiedi al Dott. Vincenzo Romano - Commercialista Abilitato CLICCA QUI E SCOPRI COME AVERE UNA CONSULENZA PERSONALIZZATA IN MENO DI 24 ORE

EVITA LE CODE AGLI SPORTELLI: SCARICA VISURE CAMERALI E DOCUMENTI IN POCHI SECONDI!  TUTTE LE VISURE ONLINE · APERTI 7 GIORNI SU 7 · NUMERO VERDE GRATUITO · VISURE IN TEMPO REALE!  CLICCA QUI E RICEVI MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SERVIZIO 

Scrivere articoli e guide richiede moltissimo impegno. Aiutaci a condividere questo post: a te non costa nulla, per noi è importantissimo! Condividi su Facebook l'articolo appena letto. Grazie per aver letto l'articolo fino alla fine. SCR News mette a disposizione notizie sul mondo del Fisco e Leggi, Economia, Finanza, Trading e guide di natura contabile fiscale. Rimani aggiornato diventando un FAN della nostra pagina facebook.


Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Leave a Reply