Lettera Agenzia delle Entrate su dichiarazione irregolare UNICO 2013

L’Agenzia delle Entrate ha inviato circa 100.000 lettere ai contribuenti italiani. Infatti con un comunicato stampa del 24 giugno 2016 scrive quanto segue:

Sono 100mila le comunicazioni in arrivo nei prossimi giorni per informare i cittadini su possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di “correggere il tiro” dialogando con le Entrate. Nelle lettere, che arriveranno via pec o via posta ordinaria, l’Agenzia spiega ai contribuenti che, dall’incrocio con i dati in Anagrafe tributaria, risultano delle somme non correttamente indicate nella dichiarazione relativa ai redditi dell’anno 2012. Chi troverà la comunicazione ha due strade: se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia ed evitare che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio.

Ecco un fac simile di lettera arrivata ad un contribuente :

lettera_adeCome comportarsi fiscalmente?

In primis dobbiamo dire che la Legge di Stabilità 2015 apre, per il contribuente, la possibilità di ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso anche in caso di dichiarazione integrativa (a favore dell’erario) presentata oltre il termine di scadenza di quella relativa al periodo di imposta successivo.

Poi dobbiamo procedere con 3 fasi fondamentali, ovvero:

  1. Presentazione del modello UNICO integrativo;
  2. Versamento della sanzione di 1/6 del minimo, oltre all’imposta e agli interessi;
  3. Versamento della sanzione di 43,00 euro per dichiarazione (1/6 di 258,00) tramite il codice tributo 8911.

Nel caso in cui con il redigere il modello UNICO integrativo, ci siano delle imposte da versare, bisogna utilizzare l’istituto del Ravvedimento Lunghissimo che consente di sanare la situazione anche oltre un anno dalla violazione. Il nuovo ravvedimento infatti non pone limiti temporali, nel senso che fino a quando l’Amministrazione non notifica la violazione, il contribuente può ravvedersi (i.e. anche dopo 2 anni dalla data di scadenza originaria, calcolando una nuova sanzione ridotta pari al 5% contro il 30% previsto in caso di accertamento fiscale da parte dell’Amministrazione).

Ecco un esempio di ravvedimento lunghissimo su 100 euro di IRPEF da Versare dopo aver redatto il modello UNICO INTEGRATIVO, quando a suo tempo erano state versate solo 50 euro, a seguito dell’omissione dell’indicazione di un CUD.

esempio_ravvedimento_lunghissimo



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