Come gestire fatture facebook senza iscrizione al VIES

Domanda

Indice degli argomenti:

Buonasera dott. Romano,

le volevo chiedere un’informazioni in merito alla fatturazione da parte di aziende situtate fuori dall’Italia ma nell’UE. Effettuo periodicamente pubblicità su Facebook ed ad ogni pagamento effettuato ricevo una fattura. Nelle impostazioni dell’account tempo fa inserii la partita iva della mia attività; ad oggi il commercialista mi dice che devo richiedere la riemissione delle fatture poichè non avendo il vies stiamo evadendo l’iva da quelle fatture (le quali risultano ad iva 0%) e quindi metterci in regola. Mi sa dire qualcosa in merito? Io non ricordo di aver mai ricevuto una fattura da Facebook nella quale fosse specificata l’iva (le parlo di quando cominciai a sponsorizzare i post senza che avessi ancora un negozio fisico e p.iva).

Spero possa aiutarmi e risolvere questo problema. Inoltre le volevo chiedere se lei segue clienti anche a distanza.

Risposta

Buonasera XXX,
e grazie per avermi contattato. In merito alla fatturazione da parte di aziende situate fuori Italia e nello specifico in IRLANDA, quale può essere la sede di Facebook, c’è un comportamento fiscale specifico da tenere, sulla base della tipologia di regime contabile che Lei ha adottato. Nello specifico, consiglio di leggere e vedere il video che ho pubblicato tempo fà, proprio su quest’argomento http://www.studioconsulenzaromano.net/fisco-e-leggi/iva-su-fatture-di-facebook-adverticing-come-gestirle-fiscalmente-video/288958/

Avere inserito nel proprio account i dati aziendali, è fondamentale, perchè solo così facebook, potrà creare una fattura esatta, con la possibilità di chi la riceve di dedurla dal proprio reddito. Naturalmente consiglio di verificare tramite questo sito, se la sua partita iva è iscritta al VIES https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/vies/vies.htm in quanto è fondamentale, per poter operare con l’estero. Nel caso in cui, abbia inserito la partita iva, nel suo account, ma non era iscritto al VIES, facebook avrebbe dovuto considerarla come PRIVATO, e fare una fattura con iva. Molto probabilmente avrà dato per scontato, l’iscrizione al VIES, generando quindi una fattura senza iva, sulla quale bisogna procedere con il meccanismo del Reverse Charge ed inoltrare l’INTRASTAT SERVIZI.

Ora su queste e tante altre argomentazioni specifiche ci ho scritto anche un ebook, che trova disponibile al seguente link https://goo.gl/xPCZ16

Come ulteriori delucidazioni, posso solo scrivere, che se aveva iniziato a fare pubblicità su facebook come privato ( quando ancora non era titolare di partita iva ), era corretto che facebook applicasse l’IVA, e se non l’ha fatto, ha errato. Essere grandi multinazionali, non significa non sbagliare il comportamento fiscale.

Il consiglio che posso dare, è quello di iscriversi al VIES, il commercialista ci mette davvero poco, in quanto la procedura è ormai telematizzata, generare le fatture di facebook, portarle al commercialista, che le integrerà con il Reverse Charge, e nel caso non era stato fatto l’intrastat, lo si può ancora fare grazie all’Istituto del Ravvedimento operoso, ovvero F24 con il pagamento di 75 euro per sanare la situazione errata.

In merito al seguire i clienti a distanza, sono a sua disposizione, qualora foste interessati a farsi seguire da me. Lo Studio Romano, opera con clienti in tutta ITALIA.

Buon Anno anche a Lei.



Scrivere articoli e guide richiede moltissimo impegno. Aiutaci a condividere questo post: a te non costa nulla, per noi è importantissimo! Condividi su Facebook l'articolo appena letto. Grazie per aver letto l'articolo fino alla fine. SCR News mette a disposizione notizie sul mondo del Fisco e Leggi, Economia, Finanza, Trading e guide di natura contabile fiscale. Rimani aggiornato diventando un FAN della nostra pagina facebook.


Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.