La serenità ritrovata dal ct della Nazionale, Cesare Prandelli, adesso ha un nome e un volto: quello di Novella Benini, la donna che gli ha ridato la gioia di vivere dopo la morte della moglie avvenuta nel novembre del 2007. Sugli spalti dello Stadio Cracovii in occasione dell’allenamento della squadra allenata dal suo compagno, la signora bionda ha fatto la sua timida apparizione.
Riservata e ben protetta da una facciata ironica e scanzonata, Novella Benini non ama comparire. Fidanzata con l’allenatore dal giugno del 2010, non ha mai rilasciato interviste pur consapevole della curiosità dei mass media verso di lei. Questa donna, infatti, ha il merito di aver risollevato il morale dell’allenatore azzurro, favorendone la ripresa dalla tragedia accaduta nel 2007 quando un tumore spezzò la vita della moglie Manuela.
Insieme al figlioletto a seguire l’allenamento, la Benini non passa certo inosservata. Pur se il suo stile è ben lontano da quello delle famose ”Wags” di questo Europeo, Novella continua a suscitare una certa curiosità da parte di chi vorrebbe conoscere meglio la donna a cui va il merito di aver effettuato un notevole cambiamento nello spirito del commissario tecnico.
Nei due anni da cui è cominciato il loro rapporto, la signora fiorentina ha sempre preferito mantenere una certa riservatezza. Di lei si conosce l’età (ha quarantuno anni), e uno spirito adolescenziale, intuibile dal vistoso piercing al naso dal quale è inseparabile. Per il resto, il suo è un esempio di virtù. La signora Benini ama la vita tranquilla e le cose semplici, adora gli animali (ha un cane bassotto) e i viaggi alla scoperta del mondo. L’ultimo, questo appunto, l’ha portata in Polonia per affiancare il suo compagno perché nemmeno in questa occasione, facesse a meno del suo supporto morale.

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