19.03
La Cassazione ha disposto un nuovo esame nei confronti di Pierangelo Daccò, l’intermediario di affari in campo sanitario, arrestato nell’ambito del crac del San Raffaele di Milano.
La Suprema Corte spiega che il gip del Tribunale di Milano, il 19 novembre 2011, ha “omesso di motivare” se Daccò fosse “consapevole dello stato di “grave crisi” della Fondazione. Queste le motivazioni con cui la Cassazione ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Daccò.

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