Sei su: SCR - Affari sul web, affiliazioni, estrazioni e news online » Fisco e Leggi » La bozza del secondo principio contabile sugli enti non profit

La bozza del secondo principio contabile sugli enti non profit

E’ stata pubblicata ieri, 16.2.2012, la bozza del secondo principio contabile sugli enti non profit, redatto dal tavolo tecnico tra Agenzia per il Terzo settore, Consiglio nazionale dei commercialisti (CNDCEC) e Organismo italiano di contabilità (OIC).: la definizione delle linee da seguire nel processo di iscrizione e valutazione delle liberalità nel bilancio d’esercizio.

Questo secondo principio esamina le problematiche inerenti alla contabilizzazione delle liberalità, partendo dal presupposto che l’ente non profit utilizzi un sistema contabile articolato sulla competenza economica, così come previsto dal principio contabile n. 1, ma individuando disposizioni tecniche anche per gli enti che adottano il sistema di rilevazione per flussi di cassa.

Per “liberalità” si intendono, ai fini del documento, gli atti che si contraddistinguono per i seguenti presupposti: l’arricchimento del beneficiario con corrispondente riduzione di ricchezza da parte di chi compie l’atto e lo spirito di liberalità (inteso come atto di generosità effettuato in mancanza di alcuna forma di costrizione). Le liberalità rappresentano una fonte di sostentamento fondamentale per grande parte degli enti che operano nel terzo settore.

La finalità del documento consiste, quindi, nel definire tecniche di contabilizzazione condivise che possano agevolare la lettura dei bilanci e dei rendiconti degli enti non profit, contribuendo in tal modo a rendere comparabili le informazioni economico-finanziarie e, contestualmente, accrescendo l’accountability delle organizzazioni in parola.

L’intento del tavolo tecnico è quello di definire principi contabili in linea con le tendenze evolutive della migliore prassi esistente a livello nazionale e internazionale, anche attraverso un confronto con le realtà di altri Paesi.

Il documento, scaricabile dai siti internet dei tre enti, sarà in consultazione pubblica fino al 15.5.2012.

Articolo pubblico

(articolo letto 146 volte)
Clicca sul Banner

Articoli correlati


Scrivi il tuo commento

* Name, Email, Commento sono richiesti