Sei su: SCR - Affari sul web, affiliazioni, estrazioni e news online » Fisco e Leggi » calcolo del limite dei 30.000 previsto per applicazione del regime dei contribuenti minimi

calcolo del limite dei 30.000 previsto per applicazione del regime dei contribuenti minimi

Dal 2011, vanno considerati “contribuenti minimi” coloro che:

1)  nel 2010

  • hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a € 30.000;
  • non hanno effettuato cessioni all’esportazione;
  • non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti, co.co.co. o lavoratori a progetto, né corrisposto compensi ad associati in partecipazione con apporto di solo lavoro;

2) nel triennio 2008 – 2010

  • non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche tramite appalto, locazione e leasing, per un ammontare superiore a € 15.000.

Uno dei requisiti previsti per rientrare “naturalmente” nel regime dei minimi, introdotto dall’art. 1, commi da 96 a 117,
Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), riguarda l’ammontare dei ricavi che, nell’anno precedente e negli anni di vigenza del regime deve essere non superiore a € 30.000.

Trattandosi di un regime “naturale” il contribuente che nell’anno precedente ovvero nell’anno di vigenza del regime soddisfa le condizioni previste rientra automaticamente nello stesso e quindi non è necessaria alcuna comunicazione.

Il superamento del limite dei ricavi di € 30.000 comporta la decadenza dal regime:

  • dall’anno successivo a quello in cui è avvenuto il superamento se i ricavi sono comunque non superiori a € 45.000;
  • dall’anno stesso in cui si è verificato il superamento se i ricavi superano € 45.000.

Se nel 2010 è stato applicato il regime dei minimi e:

  • nel 2010 è stato rispettato il limite dei ricavi (oltre agli altri requisiti), è possibile:
  1. proseguire con l’applicazione del regime anche per il 2011 ed in tal caso non va comunicato nulla;
  2. optare, a decorrere dal 2011, per il regime ordinario. Tale opzione dovrà essere comunicata nel quadro VO del mod. IVA 2012 relativo al 2011 e nel frattempo rileva il comportamento concludente;
  • nel 2010 è stato superato il limite di € 30.000 ma non quello di € 45.000 (e/o è venuto meno uno degli altri requisiti), si verifica la decadenza dal regime e dal 2011 va applicato il regime ordinario. In tal caso non va fatta alcuna comunicazione.

Ecco un Esempio pratico:

Superamento 30.000
Un contribuente:

  • nell’anno 2009

→ aveva entrate lorde di 31.200 euro, con Iva compresa di 5.200 euro (26mila più 5.200 euro di Iva al 20%), e che, essendo in possesso degli altri requisiti previsti per icontribuenti minimi, applica il nuovo regime nel 2010;

  • nell’anno 2010

→ le sue entrate complessive saranno di importo uguale a quelle del 2009, di 31.200 euro, nel 2011 non potrà più applicare il regime dei minimi perché ha superato il limite di 30mila euro.

Per info e approfondimenti vi invito a commentare l’articolo.

(articolo letto 1,547 volte)
Clicca sul Banner

Articoli correlati


1 commento

10.14.10

se la somma di € 30.000 è riferita ai ricavi dovranno considerarsi detraibili le spese sostenute e quindi la somma di € 30.000 sarà netta e non lorda.

Scrivi il tuo commento

* Name, Email, Commento sono richiesti