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In Italia si può guadagnare con Internet grazie ad Adwords?



Per guadagnare con Internet con le affiliazioni la prima cosa che devi fare è capire QUANDO è il caso di affiliarti ad un produttore per rivendere i suoi prodotti con Google AdWords.

Oggi i grandi network di affiliazione offrono delle commissioni che fanno sorridere. Si parla del 5%, a volte il 10%.
Ma ancora prima di guardare la commissione percentuale, è importate con AdWords vedere a quanti euro corrisponde quella commissione.
Ci sono solo pochissime realtà in Italia al momento che scrivo che permettono commissioni fino al 30% con guadagni sopra i 30 euro a vendita.
Il 30% su 100 euro di prodotto è già una cifra che permette di sostenere un’affiliazione (se non ci sono troppi concorrenti), anche se è ben lontana dalla media americana (50%) con picchi fino al 90%.
Ti sembrano alte le commissioni americane?
Allora, in Italia si può guadagnare con Internet?
Sai che addirittura ci sono prodotti americani a cui ti affili dove ti danno il 200% del costo che il cliente paga per il prodotto?
Si hai capito bene: il prodotto costa 100 dollari, e la tua commissione è di 200 dollari!
Come possono farlo?
Leggi Affiliazione Vincente™ e lo scoprirai.
La commissione minima per affiliarsi usando i metodi “Affiliate/Fast Affiliate”
Devi capire e tenere sempre presente questo: attraverso AdWords e il metodo “affiliate/fast affiliate” in Italia è (quasi) impossibile guadagnare qualcosa che valga il lavoro svolto se la commissione sul prodotto non è di almeno 30 euro.
Ovvero sotto i 30 euro (indipendentemente da quanto sia la percentuale) non vale nemmeno la pena di iniziare a pensare di affiliarsi a qualcuno utilizzando solo il metodo AdWords “Affiliate/Fast Affiliate”.
Perché?
Facciamo due conti.
Conversione REALE di una pagina di vendita in Italia
Quanto è la conversione media REALE (senza bugie o promesse assurde) di una pagina di vendita italiana?
Ovvero ogni quanti visitatori (mediamente in target, ovvero interessati all’argomento), si realizza una vendita?
Questa è una domanda difficile, con mille variabili che la influenzano.
Mettiamo quindi dei paletti. Qui stiamo parlando di una pagina:
1. che presenta il prodotto molto bene a livello di coinvolgimento ebenefici.
2. che riceve un traffico fatto da persone interessate all’argomento.
3. con un prodotto richiesto dal mercato.
4. in periodi dell’anno favorevoli a quella nicchia (la variabilità è del 100% in diversi periodi dell’anno!).
Bene, una pagina che abbia tutte quelle caratteristiche POSITIVE (e non è facile trovarla) converte in media 1 vendita ogni 150 click (si parla di prodotti sotto i 200 euro).
E’ già un OTTIMO valore!
Significa che se tu porti 150 click, e che porti 150 click DI QUALITA’ (ovvero di persone interessate utilizzando AdWords nel modo migliore possibile), ottieni in media 1 vendita.
Ricorda che questo è un dato medio, in effetti le 4 condizioni di cui sopra alzano di moltissimo la variabilità, ma se devi variare varia in peggio.
Calcola piuttosto una vendita ogni 160 click, ma non scendere mai sotto i 150 (almeno all’inizio quando sei nel campo delle STIME e delle POSSIBILITA’).
La prima “regola d’oro” per Guadagnare come “Affiliate/FastAffiliate”
Un esempio su tutti che abbiamo potuto verificare con un sito di un collaboratore: Conversione MEDIA della sua pubblicità AdWords: 1% netto.
1 navigatore su 100 acquistava. Un’ottima conversione.
Quando questo collaboratore ha esteso il suo traffico anche agli affiliati, tale dato si è abbassato allo 0,63%. Significa 1 vendita per più di 160 click.
Perché questa grande differenza? Perché la qualità del traffico (data dall’esperienza nell’uso di AdWords) è fondamentale per ottenere buoni risultati di conversione.
Se la percentuale di conversione è scesa significa che moltissimi affiliati non conoscevano bene le giuste strategie AdWords.
Ecco perché insistiamo tanto sulla “pre-targhetizzazione” (infatti è trattata approfonditamente in Affiliazione Vincente™).
La “pre-targhetizzazione” è la chiave per migliorare il tasso di conversione della pagina del venditore, anche senza variare minimamente il contenuto della pagina.
Si, la “Pre-Targhetizzazione” varia moltissimo la conversione della pagina!
Si passa anche dallo 0,5% al 3% (sono dati di campagne reali!).
Ma cosa significa esattamente “Pre-Targhettizzare”?
“Pre-Targhettizzare” significa mandare traffico di alta qualità alla pagina del venditore, traffico formato da navigatori consapevoli di quello che troveranno nella pagina, opportunamente educati a cogliere i benefici del prodotto e soprattuttopropensi all’acquisto.
“Selezionare” questi navigatori “d’oro” non è facile (e non è sempre possibile), tuttavia è qualcosa che è completamente sotto il tuo controllo.
Si può già fare a partire dagli annunci AdWords, che infatti cambiano considerevolmente la conversione della pagina di vendita a seconda di come sono scritti e a seconda delle parole chiave per le quali appaiono.
“Pre-Targhettizzare” è un’arte importante di chi fa affiliazioni con AdWords, ed è spiegata nel dettaglio in Affiliazione Vincente™.
La seconda “regola d’oro” per Guadagnare come “Affiliate/Fast Affiliate”
C’è qualcosa che viene ancora prima di pensare a fare “Pre-Targhetizzazione”.
Qualcosa da cui l’affiliato non può prescindere (soprattutto all’inizio quando non ha dati certi in mano).
Questo “punto saldo” di ogni affiliato è… il suo vincolo di bilancio!
Quella deve essere la sua legge, non deve pensare di superarlo per nessun motivo, anche a costo di “fregarsene” completamente della concorrenza.
Con Affiliazione Vincente™ scoprirai perché noi riusciamo a capire PRIMA di rivendere un prodotto in affiliazione QUANTO riusciremo a guadagnare con quel prodotto, senza perdere tempo in mille ottimizzazioni, ed eventualmente rinunciando anche ad affiliarci se non ne vale la pena.
In questo modo possiamo permetterci di scegliere di affiliarci solo con i produttori che sappiamo già essere redditizi (non andiamo alla cieca).
Detto in altre parole: spostiamo la probabilità di successo nettamente a nostro favore.
Torniamo al margine:
Se la vendita che tu ottieni ti dà 25 euro (che potrebbe essere tipicamente un 25% su un prodotto venduto a 99 euro) e sai che la puoi ottenere con 150 click, devi chiederti: quanto possono costarmi minimo 150 click?
3 possibilità:
- In linea del tutto teorica il costo minimo potrebbe essere 1,50 euro (1 centesimo a click). Ma questa è una situazione ormai “impossibile” da realizzare.
- Sei un super esperto di Google AdWords e hai tutte le intenzioni di dedicarti anima e corpo all’obbiettivo, puoi pensare di pagare 7,50 euro (0,05 a click).
- Se sei mediamente bravo saranno 0,10 euro a click, ovvero 15 euro.
Quindi un utente abbastanza bravo (diciamo qualcuno che ha almeno studiato e applicato tutto quanto insegna la guida AdWords di Giulio) può ottenere un utile netto a vendita di 10 euro.
Ecco perché io considero come margine minimo per affiliarmi almeno 30 euro. Perché calcolando di lavorare bene con AdWords e spendere 0,10 euro a click, voglio almeno guadagnare il doppio di quanto spendo in pubblicità.
Questo per due motivi:
- dare valore al mio tempo di gestione della campagna.
- (forse più importante) perché ci sono spesso degli “sbalzi” in termini di conversione dovuti a moltissimi fattori: il periodo dell’anno, modifiche nella pagina fatte dal venditore, incremento/decremento concorrenti AdWords eccetera.
Ecco perché avere un margine del doppio rispetto al quantitativo di spesa previsto per ottenere una vendita permette di non perdere soldi nel 90% dei casi, anche nei periodi in cui per qualche ragione le vendite non arrivano.
Il problema è che spesso chi fa l’affiliato non fa i conti che ti abbiamo mostrato, e invece si mette a fare concorrenza ai venditori diretti dei prodotti, che hanno un margine doppio rispetto al loro.
Giulio stesso ha avuto affiliati che puntavano 0,35 euro a click per rivendere la sua guida con un margine di 50 euro.
Una cosa da non fare mai, perché in pratica si stavano “mangiando” tutto il margine e lavoravano gratis.
Giulio avrebbe dovuto essere contento? NO, perché sapeva che continuando così li avrebbe persi in breve tempo. Così ha subito avvertito chi gli scriveva per chiedere aiuto (e gli comunicava il suo CPC) di “correggere il tiro”.
Quindi la seconda regola d’oro per guadagnare con le affiliazioni attraverso AdWords (e soprattutto non perdere soldi) è questa:
Calcola e rispetta prima di ogni cosa il tuo vincolo di bilancio!
Prima calcoli il vincolo, POI guardi il posizionamento, i concorrenti, etc. etc.
Soprattutto all’inizio quando non sai di preciso la conversione della pagina del merchant, non sforarlo per nessun motivo.
In seguito, dati alla mano (sempre e costantemente monitorati) potrai valutare se e quanto variare il tuo costo per click.
Ricorda e rispetta le due regole d’oro: “vincolo di bilancio” e “pretarghetizzazione” Le informazioni che hai appena letto sono state la chiave di svolta di molti affiliati che hanno perso soldi in passato.
Queste informazioni, apparentemente ovvie e scontate, si sono rivelate per molti la differenza tra un’affiliazione (Affiliate/Fast Affiliate) profittevole e una disastrosa.
E’ facile nel “gioco di AdWords” farsi prendere la mano dalla posizione degli annunci, dai concorrenti, dai click giornalieri e tutti questi parametri.
Invece la tua attenzione e il tuo focus principale deve essere sempre e solo sui due aspetti fondamentali:
- Qual è il mio vincolo di bilancio?
- Come migliorare la conversione della pagina dell’affiliato (=come portargli traffico di qualità?).
Ricorda che quest’ultimo punto è fondamentale.
Ci sono campagne AdWords di enorme successo che vivono di pochissime visualizzazioni giornaliere dell’annuncio, ma che convertono in vendita moltissimo.
Questo perché spesso la parola chiave “parla da sola” in termini di conversione.
Un esempio potrebbe essere una parola come “acquistare corso adwords”.
Sicuramente genererebbe pochissime impressioni, ma sarebbe una parola che denuncia una volontà forte di chi la scrive: quella di acquistare.
Un navigatore che scrive tale parole è un cliente ottimamente e “pretarghettizzato” rispetto al prodotto “Guida AdWords”.
Ricorda infine che una campagna AdWords con un affiliato deve fare essenzialmente una cosa: portarti più soldi di quelli che spendi.
Non importa se pochi (quindi se fai poche vendite perché ricevi poche impression), importa che la campagna sia profittevole!
Ovviamente vista la situazione ti chiederai come fare a guadagnare in Italia, visto che i margini sono sempre molto risicati, c’è forte concorrenza e ci sono tutti i problemi che hai già visto.
Bene, per fortuna c’è un metodo che praticamente risolve il problema dei margini sulle vendite.
E’ il metodo “Super Affiliato™”.
Vuoi intraprendere un business con le affiliazioni, con 1 o 2 ore al giorno di lavoro sul tuo PC, investendo pochissimo e con altissime probabilità di successo?
Allora non fare tentativi a vuoto.
Informati al meglio prima di partire, parti con le probabilità a tuo favore.
Il metodo contenuto in Affiliazione Vincente™ ha proprio questo scopo: farti “giocare” a questo gioco con le probabilità di vincere dalla tua parte.
E la cosa più bella di quel sistema è che è un sistema che mentre lavora per te e ti fa guadagnare, spalanca pian piano la porta per un sogno: quello diintraprendere una vera attività online, di essere liberi dai confini e di mettersi in
proprio, magari vendendo in futuro un PROPRIO prodotto con successo.
Insegna quindi a PARTIRE DA AFFILIATO, ma CREANDO LE BASI per passare gradualmente e dolcemente dall’altra parte: da affiliato a produttore.
Il tutto portando il rischio imprenditoriale al MINIMO ASSOLUTO.
Anche in Italia, anche in queste condizioni di mercato, anche con tutti i problemi strutturali che ci sono, anche con bassi margini è POSSIBILE guadagnare.
Con un metodo NATO e STRUTTURATO per l’Italia.
Solo ti avviso: se parti con Affiliazione Vincente™ non partire con l’idea di diventare ricco subito, in pochi giorni.
Puoi ottenere buoni risultati di sicuro, ma ci vorrà qualche settimana come  minimo (soprattutto studio e impegno).
Guadagnerò di sicuro con Affiliazione Vincente™?
Sarebbe come dire che andando da un dietologo le persone dimagriscono.
Dal dietologo hai la ricetta personalizzata per te, hai il metodo, hai il supporto.
Ma è sempre e solo chi vuole dimagrire che deve fare la dieta!
Se lo vorrai veramente e seguirai il metodo che ti insegniamo, la risposta è:
“Sì, guadagnerai di sicuro”.
Ma sii consapevole che noi, oltre a fornirti i migliori strumenti, non possiamo fare il lavoro per te.

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